
Natale era morto, tanto per cominciare. Pur avendolo visto giacere senza vita, disteso e sepolto, quella mattina di dicembre Sisto ebbe l’impressione di riconoscerlo ovunque, nelle persone incontrate nei treni sotterranei di Londra, nei clienti, persino nei singoli chicchi di caffè che vendeva nella bottega di Soho dove lavorava come commesso. Fu poi la sera, disteso nel suo letto all’estrema...