Ecco la foto dei medici cubani che portano le loro competenze nel nostro Paese per salvare le penne agli abitanti del nord Italia ad alta densità “sovranista”.

Pur avendo fatto degli sforzi enormi negli ultimi trent’anni, Cuba non è stato un Paese campione di libertà, e tuttavia quando l’istituzione Regione Lombardia è costretta a ringraziare i medici cubani mi entusiasmo come un bambino.
La solidarietà internazionale di Cuba mi offre (anche solo per il tempo del pranzo domenicale) la possibilità di immaginare una nuova alternativa socialista, un mondo migliore di quello bestiale creato dai liberisti e di quello piccolo piccolo delle destre “sovraniste”.
E niente, in questo sopravvivere alla giornata mi gaso (e mi deprimo) facilmente e irresponsabilmente.