Sto dando fondo alla libreria dei nonni.
La storia della famiglia di Natalia Ginzburg s’intreccia con quella dei protagonisti dell’antifascismo e della cultura torinese. È un libro affascinante, divertente e commovente – ma questo, più o meno, lo sa chiunque prima di affrontare il Lessico famigliare.
Da bambino, in un libro di letture della scuola elementare o media, trovai un passo del Lessico famigliare sullo stare a tavola in casa Levi. Così mi misero in mano questo libro, ma ero troppo giovane per capire quanto non fosse uno sbrodeghezzo – e ci sono tornato dopo 30 anni.
Mi piace molto questo piccolo passo su Pavese e la paura.
